Visite mediche in corso per il nuovo attaccante montenegrino giallorosso, pronto a debuttare già domenica sera contro la Lazio.
Nikola Krstovic, classe 2000, 18 gol in 28 gare nell’ultimo campionato con il Dunajska Streda. Un attaccante fisico, dall’alto del suo metro e 85 di altezza in grado di fare di riferimento per la squadra, ma anche di farsi rispettare in area di rigore con colpi e visione tecnica da grande attaccante.
Dal punto di vista del bagaglio tecnico personale, Nikola è un attaccante in grado sia di sfruttare la profondità che di farsi rispettare in area di rigore. Progressione e forza fisica gli permettono di liberarsi al tiro con facilità, con un repertorio di colpi da vero bomber: dalle conclusioni da fuori area ai colpi di testa, ma anche rovesciate e torsioni spettacolari che spesso gli hanno permesso di siglare gol che hanno fatto impazzire i suoi tifosi. Ma non solo: Krsovic rappresenta il riferimento offensivo che mancava alla truppa giallorossa, il centravanti tecnico in grado di dialogare con i veloci esterni salentini.
A Lecce arriva come la prima punta di riferimento che mancava dopo le partenze di Ceesay e Colombo, ma anche come un’alternativa tecnica per il gioco di D’Aversa che con lui in campo può contare su un attaccante in grado di svariare su tutto il fronte offensivo.
Oltre al pressing di Corvino e Trinchera, che ormai stavano lavorando su questo nome da più di un mese, importante è stato negli ultimi giorni anche l’intervento dell’ex bomber del Lecce, connazionale del nuovo acquisto, Mirko Vucinic: è stato lo stesso Nikola negli ultimi giorni a rivelare che si sarebbe rivolto alla star montenegrina per valutare il suo trasferimento in A.
Dopo la benedizione dell’ex bomber giallorosso ma anche di Roma e Juventus, non resta che sperare che Krstovic possa ripercorrere, almeno a Lecce, gli stessi successi del suo prececessore.
Benvenuto Nikola!