Nella lunga intervista esclusiva a Salento News l’icona dell’U.S. Lecce l’idolo giallorosso Ernesto Javier Chevanton ha parlato, tra l’altro, anche del suo rapporto con la città, dei suoi sogni infranti e della difficile situazione vissuta nella sua ultima stagione in A con i giallorossi.

“I sogni da bambino credo di averli realizzati tutti, tranne il mondiale. – ha dichiarato a Salento News Javier – Avevo un sogno che purtroppo non ho potuto realizzare, cioè finire la mia carriera con il Lecce, quello è stato un sogno mancato. Non mi hanno dato la possibilità di farlo, ma credo che me lo meritavo perché ho sempre dimostrato attaccamento alla maglia ma sono cose che succedono”.
Nella lunga intervista che ci ha concesso in esclusiva, l’uruguaiano ha parlato anche del suo rapporto con i tifosi giallorossi, che sin da subito l’hanno accolto a braccia aperte: “Ho avuto la fortuna di indossare delle magliette importanti come quella del Monaco o del Siviglia, dove ho avuto la fortuna di vincere cose importanti, ma non ho mai tolto la maglia del Lecce. Non l’ho mai tolta, ho sempre dato il massimo, mi sono legato smisuratamente alla città, alla gente, perché io mi nutro del loro affetto e passione ed è quello che mi portava a spingere sempre di più per ripagare l’affetto che mi davano e continuano a dare. Ho dato tutto quello che avevo, anzi sicuramente ho dato di più al Lecce rispetto alle altre squadre”.
Ed infine: “Ora spero di dare ancora tanto a questa squadra, alla società, alla gente che mi ha dato tanto e non sono sicuramente ancora riuscito a ripagarla del tutto”.
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Foto di copertina Giuseppe Bellini per Gettyimages.