Il capitano del Lecce Morten Hjulmand ha parlato in conferenza stampa nella settimana del match contro la Fiorentina.
In un campionato ci sono sempre momenti difficili, come lo è questo per il Lecce. Sono episodi o qualcosa non sta funzionando?
“Secondo me durante una stagione ci sono sempre periodi difficili, ma non sono preoccupato. Perse tre partite di fila, è vero, ma non abbiamo fatto male a livello di prestazione”.
La convocazione in Nazionale l’ha emozionata?
“Sono felicissimo, ieri il ct mi ha chiamato dicendomi che sono tra i convocati”.
Come ci si rialza dopo un periodo così difficile?
“Rimanendo positivi, senza lasciarci prendere dall’ansia. Abbiamo già parlato tra di noi, la strada è giusta”.
Quanto è importante avere a fianco un giocatore come Blin?
“Lui mi dà una grande mano in campo, è un uomo fantastico”.
Cosa vi ha detto Baroni in questi giorni?
“Ci ha detto che dobbiamo lavorare e continuare così, come abbiamo sempre fatto. Atteggiamento e prestazione positivi, di certo bisogna evitare di prendere gol così. Durante la sosta bisogna analizzare il momento, ma adesso pensiamo solo alla Fiorentina”.
Quanto è importante essere capitano?
“Non è facile essere capitano, ma per me è un onore: Lecce è una casa per me, sono orgoglioso. Da capitano ho il dovere di parlare con l’arbitro: non bisogna perdere la testa nei momenti concitati”.
Quanto è importante l’apporto dei tifosi?
“Per noi è fondamentale: vogliamo fare il massimo per tutti loro”.
Vi aspettano due trasferte: Fiorentina ed Empoli. Cosa vi aspettate?
“Fuori casa abbiamo fatto bene. Firenze è una tappa fondamentale del nostro percorso: siamo concentrati esclusivamente su domenica”.
