Nella lunga intervista esclusiva a Salento News l’icona dell’U.S. Lecce l’idolo giallorosso Ernesto Javier Chevanton ha parlato, oltre che del suo rapporto con la città, dei suoi sogni infranti e della difficile situazione vissuta nella sua ultima stagione in A con i giallorossi, del livello attuale del massimo campionato italiano, dichiarando che “il livello è abbassato molto”.
“La Serie A di ora è un campionato completamente diverso rispetto a quello che ho giocato io, – ci ha confidato Javier – si è abbassato molto il livello, quindi meglio ancora perché i giovani hanno più possibilità di mettersi in mostra, quindi mi auguro con tutto il cuore che tra tre/quattro anni questi giovani arriveranno ad essere maturi per fare un grandissimo campionato”.

“E’ un campionato, come detto prima, in cui il livello si è abbassato molto: ci sono molti meno campioni, a differenza di prima. Adesso puoi giocartela con tutte le squadre, anche contro le big. Puoi vincere e perdere con qualunque squadra”.
Un riferimento anche al suo arrivo in Italia nel 2001, quando la prima cosa confidatagli fu: “Noi soffriamo fino all’ultimo minuto dell’ultima partita in campionato” – “Ed è vero” conferma lui.
Nell’intervista esclusiva non manca una dichiarazione d’amore anche per i tifosi giallorossi: “Il tifoso del Lecce non è mai mancato per la squadra, nemmeno nei momenti più brutti, quando le cose non andavano bene e lui c’è stato sempre. Io ho avuto la fortuna di giocare in altre squadre ma a Lecce è tutta un’altra storia”.
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