Lecce, Kouame risponde a Ceesay: finisce in parità al Via del Mare

E’ tempo di posticipo per la 10° giornata di Serie A, dove Lecce e Fiorentina si sfidano in un Via del Mare, anche in questa fresca serata di ottobre gremito di tifosi giallorossi (24.925 spettatori totali). I salentini e i viola si scontrano per la 29esima volta in Serie A: il bilancio generale è piuttosto equilibrato, con nove vittorie dei salentini, 10 dei viola e nove pareggi.

Per questa sfida Baroni si affida al fedelissimo 4-3-3 con, però, alcune novità: assente capitan Hjulmand per squalifica (degnamente sostituito da Gabriel Strefezza), Baroni lancia Blin sin dal 1′, al suo posto in cabina di regia. A centrocampo anche Askildsen e Gonzalez. In attacco Ceesay e Strefezza, con Banda che sarà accanto a loro. Davanti a Falcone Baschirotto partirà da destra mentre la coppia centrale è formata da Pongracic e Umtiti. Solito 4-3-3 anche per la Fiorentina, con il tridente schierato in attacco: Jovic al centro con Nico Gonzalez e Kouamé ai lati.

Prima del fischio d’inizio della gara, il Presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani ha consegnato all’allenatore della Nazionale italiana maschile di volley, il salentino “Fefè” Ferdinando De Giorgi, accolto da un’ovazione dei tifosi giallorossi, una targa e una maglia per celebrare il titolo Mondiale vinto alla guida dell’Italia.

Primo tempo

Foto Anza e Marco Lezzi per U.S. Lecce

Già dai primi minuti si avverte l’intensità del match: al 6′ la prima occasione del Lecce con Lameck Banda. L’esterno giallorosso punta Dodò e rientra per calciare, ma la conclusione non desta preoccupazioni all’estremo difensivo della Fiorentina. Ancora un’occasione clamorosa al 10′ per i giallorossi: Banda riesce a districarsi e liberarsi, ma Strefezza, che intercetta la palla, non riesce nella conclusione perché Kouamé è bravo a tarpagli le ali. Brutto fallo su Gabriel Strefezza al 15′ che costa la prima ammonizione del match per la Fiorentina e Mandragora.

Al 38′ la Fiorentina trova il goal grazie a Cabral, ma questa volta il VAR salva i giallorossi e annulla la rete per fuorigioco. Rimane l’equilibrio al Via del Mare. Episodio che serve al Lecce per reagire: dopo soli 5 minuti, al 43′ Ceesay sblocca il match dopo un’azione perfetta di Gonzalez sulla corsia destra, che apparecchia l’assist per l’attaccante giallorosso che non può sbagliare: 1-0 al Via del Mare.

Continuano ad insistere anche i viola, ma Falcone è bravo a farsi valere e non lasciare passare il pallone. I giallorossi non demordono, anzi alzano l’asticella: Strefezza tenta più volte la conclusione, al 28‘ ne salta due e calcia in diagonale, ma la sfortuna fa il resto.

Secondo tempo

Ripresa shock per i giallorossi, dopo appena 3 minuti dall’inizio del secondo tempo i viola riportano il match in equilibrio, grazie ad una giocata di Kouakou, che su assist di Cabral, insacca la palla in rete. Ritmo calato per i giallorossi in questa seconda frazione di gioco che, complice un primo tempo nel quale non si sono risparmiati in nulla, risentono l’affaticamento fisico dovuto ai tanti minuti passati in campo. La Fiorentina, invece, è rientrata dagli spogliatoi più concentrata e più nella partita, alzando decisamente il ritmo e creando non poche difficoltà all’undici giallorosso. Arrivano i primi cambi per la formazione salentina: al 68′ esce Askildsen per Bistrovic. Al 73′, invece, rinfrescata in attacco: esce Banda per Di Francesco. Il Lecce non risponde e Baroni decide di cambiare ancora: a due minuti dal termine fa entrare Gendrey, Helgason e Oudin per Umtiti, Gonzalez e Strefezza.

Cinque minuti di recupero per cercare di rimontare, ma ai salentini non bastano e si arrendono all’undici viola. Ottimo primo tempo per il Lecce, che però subisce la Fiorentina in tutta la seconda metà di gioco. Un buon punto che vale oro per la classifica, ma lascia l’amaro in bocca per quello che sarebbe potuto essere. Testa alla prossima contro il Bologna.

Total
0
Shares
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Previous Article

I Måneskin inarrestabili: due concerti evento negli stadi in Italia la prossima estate

Next Article

Ceesay: “Dobbiamo migliorare sull'ultimo passaggio. Ora guardiamo avanti”

Related Posts
Total
0
Share