A Cursi, Corigliano d’Otranto e Castrignano de’ Greci prosegue La scuola Viva! sul paesaggio, un laboratorio di riscoperta e radicamento nei luoghi, tra richiami ancestrali e nuovi linguaggi che rientra nell’articolato percorso di socialità e formazione di “Viva – Tante belle cose“. Il progetto, pensato per gli over 50 (in particolare vedovi e vedove) e aperto a tutte le generazioni, che mira al benessere, alla crescita culturale, alla condivisione di conoscenze e talenti, è promosso da Ecomuseo della Pietra Leccese, Coolclub, 34° Fuso, Gruppo Fratres di Cursi, Lilt – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Lecce e sostenuto dal Bando Volontariato 2019 di Fondazione Con il Sud.

Dopo l’apertura dell’Officina dei saperi, l’attivazione della Banca del tempo e un fitto calendario di eventi e iniziative, Viva inaugura una vera e propria scuola con oltre 300 ore di lezionifino alla fine dell’anno. Nel corso dei mesi (con una pausa ad agosto) si alterneranno corsi brevi su aspetti botanici del paesaggio, strategie per la rigenerazione artistica dei luoghi, processi innovativi e partecipativi di gestione dei beni comuni, strumenti per la descrizione digitale dei luoghi, sviluppo di contenuti e tecnologie digitali,didattica museale, comunicazione e promozione turistica. La finalità della Scuola è duplice: formare operatori che supportino i comuni nella valorizzazione turistico-culturale e lavorare sul benessere che viene dalla partecipazione alla vità della comunità.
Nei primi due mesi la Scuola Viva! sul paesaggio proseguirà con “Rigenerare con l’arte i luoghi pubblici – Costruire un erbario con l’arte contemporanea” a cura di Elena Campa (26 aprile a Corigliano d’Otranto), “Esplorare la via dell’acqua e i suoi aspetti botanici sulla via Francigena” a cura di Tiziana Stefano (domenica 30 aprile – da Castrignano de’ Greci alla Masseria Torcito di Cannole), “Esplorare la via dell’acqua e i suoi aspetti botanici – Laboratorio di saponificazione con oli e erbe naturali” a cura di Piergiorgio Valzano (3 maggio a Corigliano d’Otranto), “Rigenerare con l’arte i luoghi pubblici” con la visita alla mostra diffusa “Paesaggi di sottrazione. Storie di architetture e intrusioni umane” a cura di Ramdom (Paolo Mele e Claudio Zecchi), nell’ambito del festival “Stone Landscapes: New stories for Mediterranean Querries” (3/4 maggio a Castrignano de’ Greci), “Esplorare la via dell’acqua e i suoi aspetti botanici” a cura di Piergiorgio Valzano (13 maggio – dal borgo di Corigliano d’Otranto alle Pozzelle di Castrignano de’ Greci).