E’ una delle perle più conosciute del nostro Salento, negli ultimi anni soprattutto per l’atmosfera frizzante e le spiagge piene di sole e di brio. Ma Gallipoli è molto di più: è storia, leggenda, magia. Scopriamolo insieme in questo viaggio del nostro folletto nella città bella, Kale polis.
Tra storia e magia
In un tempo lontano, nelle radici di questa storia, viveva in Grecia un principe elegante e valoroso sul campo, in grado di combattere battaglie estenuanti senza mai uscirne sconfitto. Per via del suo carattere un po’ rude e solitario, lo stesso finì per rimanere isolato e senza amici, incupito dalla sua solitudine. La tristezza, mista alla voglia di rivalsa, lo spinsero a salpare dalle coste greche lasciandosi andare alla deriva del mare pur di sognare una vita migliore.
Approdò così, un po’ per le correnti e un po’ per il caso, sulle lucenti coste del Salento dove decise quindi di intraprendere una nuova vita, votandosi al lavoro e all’umiltà, e innamorandosi presto di una giovane fanciulla.
Narrano le genti che la Dea Afrodite, ben conoscendo il passato sanguinario del principe condottiero, decise di punirlo per vendicare tutte le famiglie e gli amori che egli aveva interrotto con la violenza delle sue armi. La dea dell’amore mise quindi il suo zampino nella storia d’amore tra il giovane e la sua bella: ogni qualvolta i due cercavano di avvicinarsi, si alzava intorno a loro una folta foschia e un forte vento.
La giovane donna, disperata per la distanza dal suo dolce amore, ben presto morì. Il principe, distrutto dal dolore, avvolse la giovane in un drappo e si imbarcò nuovamente per mare, portando le spoglie della sua amata lontano da quel posto che aveva maledetto la loro unione. Insieme, così, partirono per l’ultimo atto della loro travagliata storia in cui il principe, una volta giunto a terra, voleva togliersi la vita per tornare dalla sua amata.
Afrodite, non paga, decide di compromettere anche quest’ultimo sogno facendo alzare una tempesta in mare che riconduce nuovamente l’imbarcazione lungo le coste del Salento.
Il giovane principe, sfinito e rassegnato al suo destino, si arrese e scelse di seppellire qui la sua amata e di fondare in suo onore la città di Kale-polis, città oggi nota come Gallipoli.

Vivere Gallipoli oggi
Al di là di ciò che si può immaginare, Gallipoli oggi è una città viva e attiva durante tutto l’arco dell’anno. Al di fuori della frenetica stagione estiva, infatti, tanti sono i riti e le tradizioni che questa città tramanda da secoli.
Il carnevale gallipolino, ad esempio, è uno dei più noti e storici della Puglia. Nata nel 1941, la manifestazione prende il via il 17 gennaio con la tradizionale focara in onore di Sant’Antonio Abate. La tradizione poi vuole che tutta la città sia impegnata nella realizzazione di grandi carri allegorici che nell’ultima domenica del tempo di Carnevale, prima di martedì grasso, sfilano per la città tra la folla festante accorsa dai paesi limitrofi.
Storici sono poi anche i riti legati alla Settimana Santa, tre giornate in cui i gallipolini si immergono in un’atmosfera antica che riporta la città alla sua storia più intima e al rapporto con la fede cristiana. Si comincia il giovedì santo, quando le chiese del centro storico pullulano dei tradizionali sepolcri ( altari addobbati con di germogli di grano e fiori come a rappresentare la Tomba di Cristo) realizzati dalle donne gallipoline in devozione dell’ultima cena. Il venerdì Santo, poi, il tramonto del sole è preceduto dai rituali della passione, mesti ma anche solenni: la processione della Tomba, all’interno della quale, per penitenza i confratelli del SS Crocefisso vestiti solo di saio di tela, cappuccio rosso ed una corona di spine sul capo attraversano la città scalzi portando a spalla la statua del Cristo Morto in cartapesta. La processione della Desolata, invece, segna il sabato mattina, con la statua di Santa Maria della Purità (madonna desolata) che porta in giro il suo dolore per le strade del borgo. Riti antichi, che trovano nella Santa Pasqua il glorioso fine di giubilo.
La città è vivace anche d’inverno grazie alle tante attività tipiche ed artigianali che permettono di vivere il centro storico in periodi anche meno affollati rispetto a quelli centrali: piccoli ristorantini, botteghe e laboratori di produzioni locali.
Un’altra importante attrazione è costituita dall’area portuale, che si snoda sostanzialmente in 2 porti: il Porto Antico, detto anche Peschereccio che viene utilizzato dai pescatori gallipolini ed è uno scrigno fervido di tradizioni ed odori di mare; e il Porto Commerciale o Mercantile, diventato negli anni anche un importante scalo turistico per il Salento. La presenza del Castello Angiolino di Gallipoli, un imponente castello costruito nel XIII secolo in epoca bizantina e completamente circondato dal mare.
Insomma, vivere Gallipoli oggi è possibile anche all’infuori del periodo estivo!
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Cosa fare a Gallipoli
La città salentina oggi è notoriamente vista come uno dei capoluoghi della movida e del divertimento estivo italiano. Soprattutto negli ultimi anni, gli eventi musicali e i locali notturni hanno portato a Gallipoli il “turismo dei giovani” e di chi vuole godere di una vacanza spensierata.
Ma Gallipoli è molto di più. Le bellezze naturali e artistiche del territorio offrono alternative importanti anche al mare, che pur se limpido e cristallino, non rappresenta l’unica attrazione della città.
Il Parco Naturale Regionale Isola Sant’Andrea, ad esempio, è un’oasi naturale mozzafiato collocata a ridosso della città e che coinvolge la piccola isola di Sant’Andrea, una piccola perla avvolta nel verde della ricca vegetazione e nel blu del mare del golfo di Gallipoli. L’area protetta si estende fino a Punta Pizzo, dove l’ambiente retrodunale accoglie un ricco patrimonio botanico e faunistico fatto di macchia mediterranea e di uccelli migratori tipici delle zone umide. La torre Pizzo, datata 1569 e parte delle tipiche torri di avvistamento salentine, domina il parco e tutta la baia. Qui è possibile fare attività di snorkeling e visite in barca.
Gallipoli è anche una città piena di Chiese e di palazzi storici a pochi metri dalla spiaggia della Purità, si trova la Chiesa Santa Maria della Purità, risalente al XVII secolo. Straordinaria è anche la chiesa di San Francesco d’Assisi, fondata nel XIII secolo e rinnovata nei secoli XVII e XVIII, il suo interno barocco lascia a bocca aperta. Tantissimi sono anche i palazzi e le dimore antiche barocche, su tutti il Palazzo Tafuri che con la sua facciata ocra e le sue finestre elaborate accoglie gli avventori fin dal XVIII secolo.
Uno straordinario rimando alla storia è poi la Fontana Greca nel quartiere Il Borgo, in Piazza Alda Moro, a due passi dal ponte che collega la città alla sua parte più antica. La fontana risale all’epoca della dominazione ellenica, ed è tra le più antiche d’Italia. Ristrutturata nel 1560, nasconde, tra i motivi scolpiti, rilievi raffiguranti scene mitologiche sulla trasformazione della fontana in ninfe, oltre allo stemma della città.
Gallipoli è anche una città culla di tradizioni e prodotti enogastronomici che esprimono appieno l’anima più intensa del Salento: dal Gambero Viola ai vini, dall’olio d’oliva alle produzioni casearie. In pieno Corso Roma a Gallipoli presso il Rubino Enotecagastronomica e Ristorante Tipico ( www.ristorante -tipico- rubino.business.site )potrete vivere un’esperienza di degustazione immersiva e sensoriale guidata dalla sommelier dell’Olio e del Vino Silvia Ferrari, che sapientemente abbina piatti del territorio a vini ed olio EVO per uno straordinario viaggio enogastronomico della Puglia comodamente seduti a tavola.

Cosa dicono di Gallipoli
Delle spiagge
Spiaggia della purità splendida, borgo circondato da mura antiche e pieno di affascinanti vicoli e meravigliose chiese.
Mare in alcuni giorni verde smeraldo ed in altri bianco trasparente, bellissime spiagge nel cuore del centro storico di Gallipoli. Si arriva tra i vicoli del centro storico pieno di storie e tradizioni tutte da scoprire.
Di Rubino Enogsatronomica e Ristorante Tipico
La freschezza del mare di Gallipoli
Ristorante collocato sul corso di Gallipoli. Accoglienza impeccabile e struttura che grida professionalità. Staff gentile e preparato che spiega per filo e per segno sia i piatti che i vini abbinati. La cucina offre piatti di cruditè di mare freschissimi e piatti caldi con presentazioni eleganti e abbondanti. Sapiente scelta di oli e vini selezionati con cura della responsabile e proprietaria del ristorante, sommelier del vino e dell’olio.