Archiviata la delusione per la sconfitta contro il Verona, i giallorossi stanno preparando la trasferta di domani contro i biancocelesti. Vediamo come ci arrivano le due squadre.
QUI LAZIO
La squadra di Maurizio Sarri sta vivendo un’ottima stagione. A lungo seconda forza del campionato, attualmente occupa la terza posizione in classifica, alle spalle solo della Juventus e del Napoli già Campione d’Italia.
La seconda stagione sulla panchina biancoceleste del tecnico toscano ha portato una netta evoluzione del gioco ed del rendimento della squadra, rinforzata in estate soprattutto in difesa ed in grado di mantenere un andamento in campionato piuttosto costante tra le prime della classe. Unica pecca la prematura eliminazione dalla Uefa Conference League avvenuta a marzo per mano degli olandesi dell’AZ Alkmaar.
La Lazio arriva dalla sconfitta per 2-0 nello spareggio champions di Milano contro il Milan. In generale vivono un momento di forma abbastanza altalenante, con 3 sconfitte e 2 vittorie nelle utlime 5 partite.
Nella sfida di domani alle 20.45 contro il Lecce, i biancocelesti dovranno fare a meno di Vecino e Cataldi, infortunati. È in dubbio anche la presenza di Luis Alberto, acciaccato in settimana. Nel 4-3-3 sarriano confermato in mezzo l’ottimo Marcos Antonio, con Felipe Anderson, Immobile e Zaccagni nel trio d’attacco.

QUI LECCE
Baschirotto ieri ha suonato la carica: “Siamo tutti una squadra, insieme raggiungeremo il nostro obiettivo” (qui le dichiarazioni complete).
Il gruppo in settimana ha fatto quadrato su sé stesso, lavorando a testa bassa per dare una svolta ai risultati negativi.
La prestazione di domenica, ancor più che sul piano della classifica e del risultato in sé, ha lasciato malumori tra i tifosi dovuti all’assenza di reazione ed all’incapacità della squadra di incidere nel momento più importante della stagione.
Quella di domani sarà una partita totalmente diversa, sia per caratteristiche dell’avversario che per impostazione tattica. La Lazio è una squadra che gioca bene a calcio e trova nella profondità la sua arma più letale.
Mister Baroni con tutta probabilità riproporrà gli 11 visti contro gli scaligeri, con Pezzella, Gonzalez e Banda in ballottaggio per scalzare i titolari.
Servirà un altro Lecce ma, soprattutto, serviranno punti per raggiungere un traguardo ancora alla portata.